mercoledì, maggio 02, 2012

Molte cose son cambiate  dall'ultimo post... ora sono un tutto con Lucia e non c'è nulla di più bello...
La navigazione continua, ma non sono più solo!
Lo Skiosko riparte forse un pò acciaccato nel fasciame, ma nella mia anima, come la migliore nave di sempre, la mia vecchia, amata nave, nell'immenso sconosciuto della vita.. come sempre. Grazie a tutti gli amici, veleggiamo insieme in questa nuova stagione, vita, mare, tempo, essere ed amare!

venerdì, marzo 25, 2011

Vojo tornà bambinoooooo!

Se da piccolo avessi avuto un giocattolo così.... forse ora sarei pilota di elicotteri...Ihihihihi!
..Era la prima volta che pilotavo un modellino eh! :P
 Troppo divertente

lunedì, maggio 25, 2009

martedì, settembre 02, 2008

Giorni senza

Mi trovo su una strada,sto andando all'ufficio postale
nel mezzo del caldo umido del pomeriggio,mi fermo davanti ad una porta,una vecchia porta di legno
siccome è socchiusa,sbircio dentro
un mondo!
L'area principale di un dismesso lanificio,colonne portanti,lucernari inclinati in serie,tutto in serie e tutto grande... ma grande eh!
Ho un senso di vertigine e di tachicardia... sono quasi come innamorato ihihih!
dopo essermi ripromesso di fare delle foto,continuo a camminare
e solo dopo un pò mi rendo conto di una cosa curiosa.
Oggi sto camminando davvero,perchè sono senza macchina,nel senso che non è come quando vai a piedi per scelta,ma la macchina è lì in parcheggio,e sai che se vuoi,ci sali e vai ovunque,10 100,1000 km,non importa,ci sali e vai! (in realtà di solito si fa il giro del paese,2 km in tutto)

Comunque... vedo tutto oggi,tutto quello che quando lavori non vedi,non c'è il tempo,la voglia di fermarsi a pensare a quanto caldo può essere il sanpietrino che sta a 20 cm dal tuo piede.
Dopo mesi mi rendo conto
m rendo conto che sono senza impegni,lavoro,promesse,niente
non devo tempo a nessuno,non devo che soldi a qualcuno,ma chissenefrega,tanto poi li avranno,presto e bene.

sono nel giorno senza
il bellissimo giorno senza
Aaaaah! Che bene si sta....

Tanti bei "giorni senza" a tutti voi,amici miei!

giovedì, aprile 03, 2008

Si salpa!

Anche quest'anno il momento è giunto.
Rifatto il sartiame e un pò di equipaggiamento,la "Nave Skiosko" è pronta per mile nuove avventure!
Si navigherà su nuove birre in aggiunta alle famigliari Engel,si proporranno nuove cadenze live e dj-set e a giugno,si attraversa il mar dei campionati Europei di Calcio.
Che iddio ce la mandi buona. E anche alcune bone in qualche porto strada facendo. :)))
Affrettatevi all'imbarco!


martedì, dicembre 25, 2007

Natale

Come ho ucciso il Natale,come ho salvato il Natale

Come ogni anno,come una spada
spaventevole,spaventandomi
la festa mesta,la festa persa
come odio d'ipocrisia
come rimpianto di solitudine.

Così lo uccido,ancora
negandomi alla corsa al regalo
al forzato pensiero,saluto
omaggio dovuto
falsità obbligata.

Con un nuovo impeto
differenza cercata
naturalità personale
scambio puro
almeno tentato,sincero.

Così mi son salvato
così l'ho salvato
rinato,inventato
il Mio Natale
niente più,niente meno.

venerdì, giugno 01, 2007

martedì, maggio 01, 2007

Ripreso il mare


La nuova stagione è partita... e come è partita!!! :) Apertura record del mio chioschetto adorato,sono proprio contento. Ovviamente a ogni varo c'è qualche problemino,tecnico,di rodaggio,ma cavoli... i passeggeri non mancano! Anche il meteo è stato benevolo,una settimana di estate anticipata ha remato forte per me. La mia coraggiosa rotta,tanto esecrata da alcuni,sembra non aver minato minimamente la navigazione (vedi foto). Stasera la prima giornata uggiosa,ma tutto sommato,non mi lamento,anzi,un attimo di respiro,ci stava,ieri ero stanchissimo. Oggi ho fatto una visita per approvvigionamenti dal mio fornitore,importatore di fiducia,vicino a Bassano D.G. e ho rivisto con piacere facce amiche,non solo per i buoni risultati commerciali,gente in gamba,piena di passione che fa del lavoro "un art de vivre". Un saluto a tutti voi,amici carissimi e naviganti! P.S. : Andate sul sito dello Skiosko e firmate il guestbook! Ciauuuuu!

domenica, marzo 18, 2007

Kimiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!

Grande,grande,era ora che la Rossa vincesse senza il calzolaio! Onore e gloria alla MACCHINA onore e gloria al Grande Vecchio! Son particolarmente contento perchè quando tutti stavano dalla parte di Massa,io volevo il Finlandese! Grande da subito,peccato non avere Kova,anche se ha fatto un pò di casino oggi,ma non sono certo Briatore,che lo stronca. Comunque: FERRARI FERRARI FERRARI! :))

sabato, marzo 17, 2007

Cercando,costruendo,distruggendo

Ora che il cantiere è aperto,che parte il countdown per la nuova stagione,una serie di azioni si naturalizzano assieme all'entusiasmo,come ogni anno.
La ricerca,il pensiero,la distruzione.
La ricerca di nuovi stimoli,per me e quel che voglio offrire.
Il pensiero rivolto al passato mio e dell'attività,che mi porta a organizzarmi al meglio,per avere il coraggio per le novità e la memoria degli errori.
La distruzione positiva,dei limiti,dei blocchi,specialmente miei,per far sì che la nuova stagione sia operativa e sincera,positiva per me e per chi mi accompagna.

martedì, marzo 06, 2007

E la classica?

Mancava un pò,per fare un quadro più ampio dei miei ascolti preferiti,allora ecco Bolet nella sezione video.

lunedì, febbraio 26, 2007

Video

Come potete vedere,ho aggiunto un paio di video,un pò di Irish music eseguita da un'ensamble di grandi esecutori del genere e poi,Ice Queen live dei Within Temptation (ascoltate la voce di Sharon Den Adel!!!) .
Buon ascolto e visione!

domenica, febbraio 25, 2007

Sogno Ep.2

Una volta sentito chiedere il mio numero,chiedo al bibliotecario barbuto un titolo di Verne e sentendo che parlo in Italiano,questi si illumina,si eccita e mi dice: "Finalmente qualcuno della madre lingua! Di dove sei?"
Mi rincuora questa accoglienza e gli spiego della mia provenienza e comincio a raccontargli del mio viaggio.
Ma vengo interrotto,mi dice che non è più orario di richieste per quel giorno,poichè cominciava la pioggia!!
La pioggia?!?
Prima di chiedere spiegazioni,vengo spinto fuori dall'edificio dal ragazzino biondo,che al termine del suo lavoro,deve uscire anche lui e far uscire tutti... sempre più strana la faccenda.
Mentre effettivamente la pioggia scende e le goccie scorrono sulla mia faccia,guardo il cielo plumbeo,sono stupito,inebetito e mi ritrovo non so come,seduto sui gradini del palazzo,col ragazzino al fianco.
Cominciamo a parlare,gli chiedo del suo lavoro.
Mi racconta che deve andare a prendere i volumi ordinatigli,salendo sugli scaffali dei lunghissimi corridoi della biblioteca,ma solo fino ad un certo punto,fin dove la luce glielo permette,oltre non si può addentrare,gli è vietato,vi sono i volumi più antichi,che non sono mai nelle sue comande e che se tentasse di addentrarsi,sarebbe punito severamente.
Nel frattempo si avvicinano di corsa delle persone,in divisa militare,fra le quali una giovane donna dai lunghi capelli ricci che si rivolge come una madre al ragazzino incitandolo a rincasare.
Infatti con un veloce saluto,questi si allontana sotto la pioggia.
Vedo questa specie di task-force stendere dei teloni grigi nell'androne del palazzo e la bionda si siede accanto a me e si complimenta,per il posto riparato che avrei secondo lei trovato...
sempre più confuso,le chiedo cosa stesse succedendo e lei mi chiede di potersi coprire con la mia mantella.
Ma quale mantella? Semplice,la mantella grigia,incerata che è appena apparsa sulle mie spalle! Ovvio....
Si stringe a me e mi dice che anche quel giorno si sarebbero dovuti avventurare nel profondo di quei corridoi,appena avessero avuto l'ordine.
Perchè? Chiedo io...
Per trovarli,risponde lei,per vederli,quegli esseri che sanno tutto su tutto,che non vogliono essere visti,che custodiscono le risposte che vanno difese dalle domande.
E prima che possa chiedere spiegazioni più precise,i boccoli biondi spariscono,il verde di quegli occhi,la bocca che mi dice frasi così sibilline,sparisce.

Porta via

Porta via la mia memoria

Quando mi fermo un fiume scorre dentro
Sono incatenato all’immagine
E il tuo sorriso non è più dolce
Ma corrente che sposta sassi e rompe tutto.

Non è più per me,non è più oggi,ma non mi lascia
Comincio ora a vedere i colori della natura
Ma se mi fermo torni e non vivo più bellezze
Senza pace vanno i miei pensieri.

Portala via,togli la testa,sparisci amata
Tutto non mi basta e non conosco felicità
Muovo montagne,ma non muovo me
Dovrei essere nuovo,invece sono fermo

Portala via,questa memoria
E non farlo più a nessuno
Che un ricordo brutto è come un acido
Inquina tutto e non si sa cosa fare

Portatela via,sono stanco
Posso farcela ugualmente,ma se puoi…
Prendi un addio,bonne chance
Portatela via questa memoria.

giovedì, febbraio 08, 2007

Sogno Ep.1

Ho incominciato a fare un sogno... una storia a puntate.
Mi era già successo,ma sicuramente non così a lungo,non così ricco
di episodi,se così si possono definire...

Mi trovo in una città all'estero,vago per le vie,dopo essere rimasto da solo,i miei compagni di viaggio sono partiti.
Io ho perso un treno,o un volo,non so.

Sono preoccupato,finchè non vedo un edificio antico,una biblioteca.
Intanto il cielo grigio comincia a far cadere una pioggerellina leggera.
Entro nell'edificio e appena al di là di un androne con grandi colonnne e il pavimento di marmo,c'è un bancone in legno,smisuratamente grande.
Intorno a me molte persone giovani,che parlano un'italiano stentato,con accenti diversissimi.
I bibliotecari,tre o quattro,ascoltano le richieste,dietro le loro spalle campeggiano dei cartelli.
Uno di questi dice: "Le domande sono insetti",un'altro riporta una frase in latino che ricordo,perchè era il motto del mio reparto nell'esercito:"Ferro ignique ad excelsa".
Un bibliotecario alto e barbuto,con il volto magro,scavato,fa sua tutta la mia attenzione,sta impartendo ordini ad un ragazzino biondo,con la faccia rotonda e gli occhi spaventati.
Mi sembra si parlino in tedesco,ma non ne sono sicuro.
Avvicinandomi al bancone,noto che tutti intorno a me hanno un bigliettino di carta,con sopra scritto qualcosa,un numero di turno forse.
Vedo la macchina che dispensa quei foglietti,è arrugginita,sembra fosse verniciata di color verde un tempo.
Si tratta di una specie di scatola con un grosso pulsante di ottone,poggiata su uno sgabello di legno.
Lo premo e da una fessura sul lato destro esce un ticket che sembra scritto a mano... 006.